Si e’ oramai visto che un gran numero di cefalee, di disturbi all’orecchio, di sindromi vertiginose e di dolori al collo, alle spalle e alla colonna vertebrale, non sono delle patologie specialistiche distrettuali che non rispondono ai classici trattamenti e di causa oscura (idiopatica), ma il classico corredo sintomatologico delle disfunzioni cranio - cervico - mandibolari (in figura l'articolazione temporomandibolare e i muscoli collegati).Cardine del sistema e’ l’articolazione temporomandibolare (ATM), questa articolazione è localizzata al davanti dell’orecchio ( infatti infilando un dito nel padiglione auricolare e aprendo e chiudendo la bocca ne si apprezza il movimento ).E’ quindi inquadrando il caso clinico in maniera globale, e dando alla mandibola un ruolo importante nella gestione dei difetti della postura, che si determina un approccio diverso, non solo per quel che riguarda l’inquadranemto nosologico e gli aspetti amanmestici e diagnostici, ma sopratutto per la soluzione terapeutica di un gran numero di casi clinici.
giovedì 21 aprile 2011
Disfunzioni cranio cervico mandibolari
SBIANCAMENTO
E' una tecnica con luce a frequenze partcolari che consente con l'applicazione diparticolari prodotti sbiancanti risultati ottimi in cui si nota il caso ultimato si procede con la presa del colore iniziale prima del trattamento secondo una scala colori universale di riferimento in questo caso abbiamo un colore tendente decisamente al grigio con un C6-C5.
Dopo l'applicazione della diga attorno ai denti per proteggere le gengivesi procede con due sedute di sbiancamento sotto lampada SAPHIRA della durata di almeno 45 minuti ciascuna previa applicazione di prodotto sbiancante.
Il caso terminato nella foto 6 ci porta ad una tonalità fortemente più chiara attorno a C2-C1 .
La durata dell'effetto sbiancante è di circa due anni e dipende anche dalle abitudini alimentari e soprattutto dal fumo.
Dopo l'applicazione della diga attorno ai denti per proteggere le gengivesi procede con due sedute di sbiancamento sotto lampada SAPHIRA della durata di almeno 45 minuti ciascuna previa applicazione di prodotto sbiancante.
Il caso terminato nella foto 6 ci porta ad una tonalità fortemente più chiara attorno a C2-C1 .
La durata dell'effetto sbiancante è di circa due anni e dipende anche dalle abitudini alimentari e soprattutto dal fumo.
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lunedì 18 aprile 2011
MINERALOGRAMMA
Il mineralogramma (TMA), è una “biopsia minerale” di un tessuto molle. Una biopsia è l'analisi di un tessuto del corpo; in questo caso serve a determinare i livelli dei minerali. Il capello è classificato come tessuto molle del corpo. Il mineralogramma (TMA), è una “biopsia minerale” di un tessuto molle. Una biopsia è l'analisi di un tessuto del corpo; in questo caso serve a determinare i livelli dei minerali. Il capello è classificato come tessuto molle del corpo.
L'analisi minerale del capello, fornisce una lettura del deposito dei minerali nelle cellule e negli spazi interstiziali del capello, in un periodo di due-tre mesi. Quest'analisi è considerata uno screening test il quale, per definizione, non fornisce una diagnosi di una malattia o condizione patologica. E' un test relativamente semplice, progettato per fornire una considerevole quantità d'informazioni in modo rapido ed a basso costo.
Gli screening tests sono spesso sottovalutati in medicina; essi possono, comunque, svolgere un notevole ruolo nella prevenzione e nella diagnosi precoce di disturbi fisici e mentali. Tra i minerali sottoposti a misurazione possiamo trovare: calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, manganese, zinco, cromo, selenio, fosforo, nickel, cobalto, molibdeno, litio, boro ed i metalli tossici: piombo, mercurio, cadmio, arsenico ed alluminio.
Procedura d'Analisi
Il metodo di procedura d'analisi è la spettro-metria ad emissione atomica, accoppiata induttivamente al plasma d'argon (ICP-AES).
Il campione di capelli, una volta sminuzzato e pesato, è fatto disciogliere durante la notte in acido nitrico e perclorico per rimuovere la parte proteica (cheratina). Quindi, è reidratato e bruciato tra gli 8.000 ed i 10.000°C. A questa temperatura ciascun minerale emette una luce specifica a lunghezza d'onda.
L'apparecchio ICP-AES ha un tubo rilevatore foto-moltiplicatore, per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture accurate, sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo della temperatura della fiamma.
L'analisi minerale del capello, fornisce una lettura del deposito dei minerali nelle cellule e negli spazi interstiziali del capello, in un periodo di due-tre mesi. Quest'analisi è considerata uno screening test il quale, per definizione, non fornisce una diagnosi di una malattia o condizione patologica. E' un test relativamente semplice, progettato per fornire una considerevole quantità d'informazioni in modo rapido ed a basso costo.
Gli screening tests sono spesso sottovalutati in medicina; essi possono, comunque, svolgere un notevole ruolo nella prevenzione e nella diagnosi precoce di disturbi fisici e mentali. Tra i minerali sottoposti a misurazione possiamo trovare: calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, manganese, zinco, cromo, selenio, fosforo, nickel, cobalto, molibdeno, litio, boro ed i metalli tossici: piombo, mercurio, cadmio, arsenico ed alluminio.
Procedura d'Analisi
Il metodo di procedura d'analisi è la spettro-metria ad emissione atomica, accoppiata induttivamente al plasma d'argon (ICP-AES).
Il campione di capelli, una volta sminuzzato e pesato, è fatto disciogliere durante la notte in acido nitrico e perclorico per rimuovere la parte proteica (cheratina). Quindi, è reidratato e bruciato tra gli 8.000 ed i 10.000°C. A questa temperatura ciascun minerale emette una luce specifica a lunghezza d'onda.
L'apparecchio ICP-AES ha un tubo rilevatore foto-moltiplicatore, per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture accurate, sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo della temperatura della fiamma.
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