sabato 21 maggio 2011

INDAGINI RADIOLOGICHE TAC CONE BEAM 3D

LA TECNOLOGIA CONE BEAM NELL’IMAGING RADIOLOGICO 3D RIDUZIONE DRASTICA RADIAZIONI E MIGLIORAMENTO OTTIMALE IMMAGINI di Enrico Dante Casalini 

Introdotta nell’ambito della diagnosi per immagini verso la fine degli anni Settanta, la tomografia computerizzata è stata la prima metodica radiologica a consentire la diretta visualizzazione sul piano assiale di strutture anatomiche caratterizzate da densità tra loro molto diverse, con rispetto delle proporzioni geometriche e con possibilità di misurarne direttamente dimensioni e valori di densità. L'uso, dapprima neuroradiologico, si è presto esteso allo studio del corpo e delle articolazioni.

nelle misurazioni lineari rispetto alle apparecchiature tradizionali.
Dato che l’acquisizione dei dati avviene in un volume e non per scansioni contigue, è possibile ottenere sezioni dello spessore desiderato con angolatura perfetta e sui tutti i piani ritenuti necessari (assiale, coronale, sagittale e obliqui). Inoltre, grazie alla contestuale evoluzione del software di trattamento delle immagini, tutto ciò avviene in tempo reale.

Nella pratica diagnostica odontoiatrica, le apparecchiature CBCT trovano utilità in campo implantologico dentale e nello studio del volume osseo in campo chirurgico e nello staging dopo impianti ossei.
L’utilità della tecnologia CBCT è ormai di routine nella valutazione delle lesioni apicali, nella patologia del periodonto e dell'Nel maggio del 2000, la Società Americana di Radiologia Odontoiatrica e Maxillofacciale ha pubblicato una relazione sui criteri di selezione delle metodiche radiologiche utili nello studio preliminare dei pazienti deputati ad implantologia dentale, nella quale si raccomanda l’utilizzo di metodiche che offrano informazioni anatomiche acquisite sui tre piani spaziali.
Mentre i radiogrammi tradizionali iuxtagengivali, le ortopantomografie, le teleradiografie del cranio generano studi bidimensionali (2 D), gli esami condotti con tomografia computerizzata o risonanza magnetica offrono un imaging a 3 dimensioni delle strutture anatomiche di interesse.
La tomografia assiale computerizzata tradizionale utilizza un fascio di raggi X altamente collimato che ruota attorno al paziente con piccoli avanzamenti dopo ogni rotazione:dal punto di vista dosimetrico uno studio completo della mandibola prevede una dose di circa 3000 microsevert contro i circa 6,7 di una ortopantomografia (OPT).
La tecnologia Cone Beam (CBCT), relativamente nuova, invece di eseguire sezioni assiali multiple, genera emissioni di radiazioni “pulsate” nel corso di una singola rotazione intorno al paziente che dura tra i 20 e i 40 secondi.





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