Con frutta fresca, ortaggi croccanti...e spazzolino! Cibi naturali e una precoce
igiene orale aiutano i più piccini a lenire le gengive infiammate dall’arrivo
dei denti da latte...
Accade in genere intorno ai 5-6 mesi, ma per
qualcuno succede anche prima: i bambini iniziano a diventare improvvisamente
irrequieti, nervosi, dormono poco, si mettono spesso le mani in bocca e hanno
una salivazione visibilmente aumentata, accompagnata da una grande smania di
mordicchiare. Sono tutti segnali che ci dicono che stanno per spuntare i primi
denti, che completano la loro comparsa entro i tre anni arrivando ad un totale
di 20 denti da latte.
In questa fase, è prima di tutto importante che i
genitori aiutino i piccoli a lenire il dolore delle gengive somministrando loro
cibi e bevande fresche, come centrifugati di frutta, puree di mele o pere fatte
in casa (e poi lasciate a raffreddare in frigorifero) oppure omogeneizzati: il
freddo, infatti, ha un effetto anestetizzante e riduce il dolore.
Durante la dentizione di solito i bambini hanno anche molta sete: per
questo dovrebbero bere di più del solito, privilegiando sempre le bevande
fresche e possibilmente senza zucchero, per conservare un buona idratazione e
ridurre i fenomeni infiammatori che interessano le mucose della bocca.
È
utile anche offrire ai piccoli gli apposti pupazzi o anelli da mordere in gomma
dura (si trovano in farmacia) da mettere in freezer prima dell’uso: diminuiscono
il fastidio alle gengive e favoriscono l’eruzione dei denti.
Vanno invece
evitati i gelati e soprattutto il miele rosato, un particolare tipo di miele
liquido addizionato con olio di rosa che spesso viene raccomandato per alleviare
il fastidio della dentizione: nonostante abbia discrete proprietà lenitive, ha
però il difetto di riempire il cavo orale di zuccheri, creando così un ambiente
acido “ideale” per l’insorgenza della carie.
Una volta che i denti hanno
“bucato” la gengiva, è importante che il bambino inizi a masticare cibi
croccanti, piacevoli da sgranocchiare: sono carote, finocchi, sedano bianco (se
lo gradiscono), spicchi di mela (va bene anche la mela disidratata), meglio se
tenuti un poco in frigorifero, e il pane secco, che accelera il processo di
eruzione dei denti, riduce il fastidio gengivale e favorisce anche (come tutti i
cibi duri che obbligano ad una vigorosa masticazione) un armonioso sviluppo
della bocca.
Già con l’arrivo dei primi denti, è comunque consigliabile
portare il bambino dal dentista: le visite vanno fatte con i genitori, per
esempio in occasione di una loro visita di controllo, in modo che i più piccoli
non vengano traumatizzati e possano familiarizzare con il medico e
l’attrezzatura dello studio. Gli incontri andrebbero ripetuti ogni 6 mesi, a
mano a mano che la dentizione procede: il dentista controllerà non solo i denti
ma anche il parodonto, ovvero le gengive e l’osso, che sono alla base della
salute e di un corretto sviluppo del cavo orale.
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